Nel sistema del Registro delle Imprese italiano, l’indirizzo della società non è un’informazione secondaria: è un dato giuridico che produce effetti verso terzi, pubbliche amministrazioni, fornitori e istituti finanziari. La normativa impone che le imprese indichino una sede legale e che comunichino l’eventuale presenza di unità locali, come filiali, depositi, laboratori o punti vendita.
Queste informazioni non sono solo dichiarazioni; hanno valore legale, sono soggette a sanzioni in caso di omissione e possono determinare la validità delle comunicazioni.
Per conoscere la sede effettiva di una società e verificare dove svolge la propria attività, esiste la visura sede e unità locali, documento ufficiale della Camera di Commercio. La visura riporta la sede legale e tutte le unità locali attive o cessate, con dati identificativi e cronologici. È uno strumento informativo utilizzato non solo dagli operatori commerciali, ma anche da professionisti, banche, pubbliche amministrazioni, assicurazioni e soggetti che necessitano di informazioni certe prima di avviare rapporti economici.
La funzione della sede legale
La sede legale è il domicilio giuridico dell’impresa. È a questo indirizzo che devono essere inviate:
- notifiche giudiziarie,
- atti ufficiali,
- raccomandate, PEC o comunicazioni amministrative,
- avvisi di accertamento fiscale.
Per legge, le comunicazioni recapitate alla sede risultante dal Registro delle Imprese si considerano regolarmente notificate, anche se la società si è trasferita senza aggiornare i dati. Questo aspetto è rilevante nei contenziosi: una notifica inviata all’indirizzo registrato non può essere contestata come “non ricevuta” se la variazione non risulta comunicata.
La sede legale determina inoltre:
- la competenza territoriale del tribunale in caso di cause civili o fallimentari,
- la competenza dell’Agenzia delle Entrate,
- la circoscrizione di riferimento della Camera di Commercio.
Chiunque abbia la necessità di inviare documenti con valore legale deve quindi accertarsi che la sede sia aggiornata. La visura sede e unità locali consente di farlo in modo oggettivo e certificato.
Unità locali: quali attività devono essere registrate
Molte imprese operano in luoghi diversi dalla sede legale. Un’unità locale è qualunque struttura in cui la società svolga attività stabile, come:
- stabilimenti produttivi e laboratori,
- magazzini e depositi,
- punti vendita al dettaglio o all’ingrosso,
- uffici commerciali o amministrativi distaccati,
- cantieri permanenti o centri di assistenza.
Ogni unità locale deve essere denunciata alla Camera di Commercio con apertura, trasferimento o cessazione. L’omissione comporta sanzioni amministrative e può generare problemi operativi: ad esempio, in caso di controlli fiscali o ispezioni di sicurezza sul lavoro, l’autorità fa riferimento alle sedi registrate. Una struttura non dichiarata può risultare irregolare, con effetti su responsabilità contributive e amministrative.
Per fornitori, spedizionieri, trasportatori e partner commerciali, conoscere l’indirizzo operativo è fondamentale. Un’impresa può avere sede legale in una città e svolgere l’intera attività logistica altrove: la visura rende evidente questa distinzione.
Cosa contiene la visura sede e unità locali
Come da esempio di visura sede e unità locali presente sul noto portale EasyVisure , il documento riporta in forma sintetica e leggibile:
- indirizzo della sede legale attuale,
- eventuali precedenti trasferimenti,
- elenco delle unità locali attive e cessate,
- codice attività associato a ciascuna sede,
- data di apertura o chiusura,
- provincia e comune di competenza
Perché richiederla
La visura sedi è utilizzata per finalità operative e giuridiche:
- verifica dell’indirizzo corretto per spedizioni e consegne,
- controllo preliminare prima di sottoscrivere contratti,
- conferma della reale presenza dell’impresa sul territorio,
- pianificazione di sopralluoghi o ispezioni tecniche,
- riduzione del rischio di invio documenti a indirizzi non più attivi.
Nel settore logistico e dei trasporti, un errore di indirizzo genera costi aggiuntivi, contestazioni e responsabilità sulla merce. Anche consulenti, avvocati e professionisti la utilizzano per produzioni documentali nelle cause civili o per notifiche formali.
Caso pratico
Una società di distribuzione alimentare deve consegnare merce deperibile a un nuovo cliente, un grossista della provincia di Milano. Il cliente fornisce un indirizzo di deposito industriale. Prima della consegna, l’ufficio amministrativo della società di distribuzione richiede la visura sedi e unità locali: dall’estratto ufficiale risulta che il deposito indicato è stato cessato e l’impresa ha trasferito l’attività in un nuovo magazzino a Piacenza tre mesi prima.
Con questa informazione, la consegna viene reindirizzata al deposito effettivamente attivo, evitando rischi di mancato recapito, deperimento della merce e contestazioni.
Come richiederla
La visura sedi può essere ottenuta senza motivazioni e senza tempi di attesa. Tramite EasyVisure è sufficiente inserire la denominazione o la partita IVA della società e scaricare il documento ufficiale rilasciato dalla Camera di Commercio.
